Il Falco passa al Turiddu Madami di Civita Castellana, schianta la Flaminia con un 3-1 che non ammette repliche e ottiene la 3a vittoria nelle ultime 4 partite.

Marmorini, orfano degli infortunati Valentini e Rossi, manda in campo un Foligno compatto che parte subito forte con Belli abile a guadagnare al 6′ un calcio di punizione ai 20 metri. Sul pallone si presenta Capitan Peluso che costringe Opara alla respinta corta: sul pallone si avventa Bisceglia che trafigge il portiere di casa e porta avanti i suoi. Nonostante il vantaggio i biancoazzurri continuano a macinare gioco, sfiorando il raddoppio in diverse occasioni.

Al 20esimo arriva la firma del solito Peluso: la difesa della Flaminia non riesce ad allontanare un pallone vagante in area, il Capitano non si fa pregare e lascia partire una botta al volo che si insacca sotto la traversa della porta difesa da Opara. 2-0 Foligno e partita che sembra aver preso una direzione ben precisa. Poco dopo la mezz’ora però è Sirbu a trafiggere Gil De Oliveira, riaprendo la partita. Rivitalizzato dalla rete il Flaminia si getta in avanti alla ricerca del pareggio: il Foligno però tiene bene fino al duplice fischio del signor Pasculli che manda le squadre negli spogliatoi sul risultato di 1-2.

La ripresa si apre con il Flaminia alla ricerca del pareggio ed il Foligno pronto a ripartire in contropiede sfruttando gli spazi lasciati liberi dalla difesa rossoblù. Al 55esimo ci pensa però Ciganda a mettere tutti d’accordo: mischia in area della Flaminia risolta dal centravanti uruguagio, Falco sul 3-1 e partita in ghiaccio.

L’ultima mezz’ora di partita scivola via senza rischi per la formazione di Mister Marmorini che tiene a bada il Flaminia senza grossi problemi e, anzi, va vicina alla quarta rete in più di un’occasione con Tetteh, Peluso e Amadio. Dopo 4 minuti di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro che sancisce la seconda vittoria esterna consecutiva della formazione biancoazzurra, ora a quota 16 in classifica.

Non c’è tanto tempo a disposizione per festeggiare però: domenica al Blasone arriva il Cannara, reduce anch’esso da una vittoria (2-1 sulla Sangiovannese), per un Derby che, alla luce degli ultimi risultati, assume tutto un altro significato.

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